L’Agenzia per la Tutela della Concorrenza e’ chiamata a esprimere un giudizio finale sui ricorsi presentati dalle aziende escluse dall’assegnazione dell’appalto per la costruzione dell’autostrada della Trakya.
In questo momento l’Agenzia ha gia’ respinto in via preliminare le azioni intraprese dall’austriaca Strabag e dalla greca Terna ma rimane un periodo di due mesi per le due imprese per integrare i propri fascicoli con ulteriori documenti. In ogni caso i due gruppi potranno appellarsi al Tribunale Amministrativo Supremo contro la decisione definitiva dell’Antitrust bulgara.
Nonostante la legge consenta la firma dei contratti da parte dell’Agenzia delle Infrastrutture Stradali prima del giudizio definitivo, per ragioni di trasparenza e’ altamente improbabile che il Governo permetta una soluzione del genere.
In questo momento l’Agenzia ha gia’ respinto in via preliminare le azioni intraprese dall’austriaca Strabag e dalla greca Terna ma rimane un periodo di due mesi per le due imprese per integrare i propri fascicoli con ulteriori documenti. In ogni caso i due gruppi potranno appellarsi al Tribunale Amministrativo Supremo contro la decisione definitiva dell’Antitrust bulgara.
Nonostante la legge consenta la firma dei contratti da parte dell’Agenzia delle Infrastrutture Stradali prima del giudizio definitivo, per ragioni di trasparenza e’ altamente improbabile che il Governo permetta una soluzione del genere.