FISCO IN BULGARIA: INTERVISTA A POLINA BAROVA – continua

Qual e’ la situazione sul versante contributi?

Su questo versante il 2010 porta una riduzione dell’onere complessivo del 2%. Per essere piu’ concreti rimando alle tabelle contenute nel materiale del seminario. I liveli di base contributiva per i dipendenti sono rimasti gli stessi: da un minimo di 240 lev a un massimo di 2000 lev. Il minimo contributivo per i liberi professionisti e’ pari a’ 420 lev. Quando le remunerazioni sono maturate, ma non sono state pagate oppure contabilmente registrate i contributi vanno versati entro e non oltre il mese successivo.

Parliamo di sicurezza sul posto del lavoro. A cosa bisogna stare attenti in particolare?

Gia’ alla fine del 2008 sono state incrementate le multe in caso di trasgressioni della legislazione sul lavoro e di trasgressioni della legge che tutela le condizioni di lavoro. In generale, la sanzione varia tra i 10 e i 15 mila lev, e la persona responsabile rischia una sanzione tra i 2,5 a i 10 mila lev. Bisogna fare molta attenzione anche perche’ in caso di doppia trasgessione si va incontro ad una doppia multa. E’ dunque raccomandabile non sottovalutare la materia. Suggerisco soprattutto di stipulare un contratto con una societa’ che si occupa di medicina del lavoro. Dal mio punto di vista pero’ sanzioni del genere non corrispondono alla legislazione internazionale e specialmente alla Labour Inspection Convection del 1947. Sanzioni di tale entita’ non solo sono dannose per le piccole e medie imprese ma stimolano anche episodi di corruzione.

Negli ultimi mesi l’Agenzia delle Entrate bulgara ha attraversato una fase di profonda riforma. Qual e’ la situazione oggi?

La riforma ha riguardato soprattutto l’informatizzazione del sistema. In questo ambito bisogna a mmettere che un miglioramento c’e’ stato. Per esempio certe procedure di verifica dei documeti per il recupero IVA, possono essere svolte per e-mail, con l’aiuto della firma elettronica. La presentazione delle diverse dichiarazioni in formato digitale e’ certamente un risparmio di tempo. Ma ancora si cerca prevalentemente di sanzionare invece di spiegare e semplificare la materia per gli imprenditro che spesso finiscono per perdere tempo per motivi burocratici. La cosa che purtroppo non e’ affatto cambiata e’ l’attegiamento che vede nei contribuenti dei potenziali criminali.

In conclusione cosa vuole raccomandare ai nostri lettori?

Molto sinteticamente, l’ideale e’ avere un contabile pratico ed esperto. Ma non bisogna contare in tutto e per tutto sul contabile: alla fine e’ responsabilita’ e’ sempre dell’amministratore.

Per richiedere i materiali sulle novita’ fiscali in Bulgaria a disposizione della dott.ssa Barova scrivete a press@cciib.bg. I materiali sono in lingua bulgara.

Lascia un Commento

To top